Le auto elettriche in Cina

Mercato Cina

Il dato più eclatante riguardo la dimensione del mercato delle vetture passeggeri a trazione elettrica in Cina, non è tanto quello che si tratta del maggiore mercato con oltre il 50% delle immatricolazioni a livello mondiale negli ultimi anni, ma dal fatto che per una combinazione di incentivi statali e prezzi ragionevoli da parte delle case produttrici, sono disponibili oggi nel mercato interno cinese delle vetture elettriche i cui prezzi di listino, performance e costi di manutenzione generali sono del tutto paragonabili a quelli dei corrispondenti veicoli a combustione interna della stessa categoria.

Due esempi concreti sono la JAC iEVA50 e la BJEV ex 360 due nuove auto a trazione elettrica pura lanciate questo mese nel mercato.

Mercato CinaJAC e BJEV sono grandi aziende che hanno già una consistente quota nel mercato interno dei veicoli elettrici. In particolare BJEV (Beijing auto Group) contende a BYD il titolo di maggior produtore mondiale di auto elettriche con oltre 100mila esemplari venduti lo scorso anno che si prevede raddoppieranno nel 2018.

La cosa che colpisce di più è il fatto che delle vere auto, che hanno potenza, velocità e tutti gli accessori corrispondenti alle auto a combustione della stessa categoria, sono commercializzate a prezzi molto simili a quelli degli omologhi modelli a benzina.

I prezzi delle auto in generale in Cina sono piuttosto bassi, anche per la forte concorrenza tra gli oltre 100 fabbricanti di auto cinesi. In generale però i prezzi di una vettura cinese venduta sul mercato locale è solo del 10% inferiore a quelle di un modello simile venduto in Europa.

Quando parliamo però di auto elettriche la differenza di prezzo rispetto i modelli venduti sul mercato europeo diventa enorme: la metà o addirittura un terzo dei simili prodotti .

Facciamo un esempio: Una BJEV EX 360 può essere paragonata ad una Renault Zoe ultimo modello. Anzi il paragone va stretto alla BJEV in quanto la vettura cinese ha un pacco batterie da 51,2 kW contro i 40 kWh della Zoe, che si traducono in una maggiore autonomia in ogni situazione.

Mercato CinaLa BJEV EX 360 è venduta sul mercato a partire da 78mila rmb che equivalgono a circa 10mila Euro, prezzo su strada chiavi in mano. Circa un terzo di quanto ci costerebbe in Italia una Zoe con un pacco batteria di minore capacità. Si tratta di una differenza enorme che significa l’impossibilità delle vetture elettriche di avere successo.

Una differenza che in nessun modo è giustificata dai costi. Come abbiamo visto nel precedente articolo il pacco batteria della EX 360 ha un costo di circa 100 USD al kWh (che si traducono in circa il 40% del costo totale della vettura) gli altri costi sono quelli della carrozzeria, meccanica e assemblaggio.

Perchè mai una vettura elettrica in Europa debba costare 3 volte quello che costa in Cina è un mistero che solo può essere svelato da gli spropositati costi che vengono attribuiti al pacco batteria, visto che gli altri costi sono praticamente uguali sia in Cina che in Europa.

Ancora una volta si ha la sensazione che ci sia una speculazione forte sui costi delle batterie per bloccare la difusione dei veicoli elettrici, questo sulla pelle dei cittadini che sono costretti a respirare aria inquinata, quando le nostre vetture potrebbero essere a inquinamento zero.

Il caso della JAC iEVa50 è ancora più clamoroso perchè questa vettura ha un pacco batterie addirittura da 60 kWh (una capacità che fino ad oggi era solo riservata ad alcune Tesla Model S in vendita a quasi 80mila Euro). Ebbene la IEVA50 costa solo 10.000 Euro nella versione da 47 kWh e presumibilmente 12/13.000 Euro nella versione da 60 kWh (informazioni da Carnewschina).

Se auto come queste fossero disponibili in Europa, si potrebbe avere uno spiraglio nella risoluzione dei problemi dell’inquinamento dell’aria, e del riscaldamento globale.

In Italia abbiamo fior di designer ed esperti di meccanica ed ingegneria. Non sarebbe il momento di darsi da fare per produrre vetture belle, tecnicamente avanzate, non inquinanti e con prezzi ragionevoli ?

La fortuna dell’Italia nel campo automotive sono stati veicoli semplici e di basso costo dalla Vespa alla Fiat 500. Sono convinto che sarebbe possibile ripercorrere la stessa strada di successo con i veicoli a trazione elettrica di buone prestazioni e prezzi contenuti.

#MarcoLoglio #TheEMNTeam

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