L’impianto fotovoltaico Seat di Martorell

Seat al sole

La Spagna e tutta l’Europa meridionale godono di 2.500 – 3.000 ore di luce solare all’anno, una fonte di energia che Seat sfrutta grazie a uno dei più grandi impianti fotovoltaici del settore automobilistico:

  • Seat al soleUn impianto fotovoltaico di 276.000 metri quadrati: con un’estensione totale pari a 40 campi da calcio, la società ha inaugurato nel 2013 un totale di sei impianti fotovoltaici con oltre 53.000 pannelli solari. Situata sul tetto delle officine e nella zona di sosta dei veicoli usciti dalle linee di produzione, questa struttura ha generato oltre 112 milioni di kWh da quando è stata messa in funzione.
  • Energia sufficiente per caricare 3.000 telefoni cellulari al giorno per un anno: ogni anno, in questo impianto vengono generati oltre 17 milioni di kWh, abbastanza per soddisfare le esigenze di una città di 15.000 abitanti o caricare 3 milioni di telefoni cellulari al giorno per un anno intero. L’elettricità generata viene riutilizzata in fabbrica e rappresenta il 6% del fabbisogno energetico di Martorell. Di fatto, questo ammontare di energia ha consentito la produzione di 67.000 automobili da quando la struttura è diventata operativa.
  • Seat al solela manutenzione della struttura è in parte affidata a un drone che, una volta al mese, per eseguire un’analisi dei pannelli e verificarne il funzionamento; equipaggiato con un sensore visivo e una termo camera, il drone effettua un totale di 16 voli a 35 metri di altezza ispezione.

Una risorsa per l’ambiente: questa struttura aiuta anche a aria più pulita, poiché riduce le emissioni annue di CO2 di circa 4.000 tonnellate, paragonabile a quella che svolgerebbero cinque Central Park insieme, ossia un polmone verde di 17 chilometri quadrati, in un anno. L’obiettivo dell’Azienda è ridurre del 50% entro il 2025 il consumo di acqua, le emissioni di CO2 e i rifiuti generati (tra le altre cose) rispetto al 2010.

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